ATTENZIONE: Scade il 2 Giugno a mezzanotte!

La nuova stagione è alle porte. E con essa un regolamento che ha mandato in tilt piloti e ingegneri di livello mondiale.

Road to F1 26

Per questo ho creato Road to F1 26: il percorso esclusivo che trasforma l'emicrania di capire le nuove vetture in un vantaggio incalcolabile sin dai primi GP.

Mentre gli avversari andranno fuori di testa, tu avrai già bruciato le tappe prima ancora che la stagione cominci. Seguito passo passo dal team di Coach e Tutor ADT.

SOLO 10 POSTI DISPONIBILI. CHIUSURA IL 2 GIUGNO A MEZZANOTTE.

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OFFERTA SCADUTA!

Da: Alberto Di Teresa 

Il 2026 ha stravolto la Formula 1 da cima a fondo.

Le monoposto sono più strette, più corte, più leggere.

Ma il cambiamento vero non si vede solo dal progetto del telaio.

L'aerodinamica attiva trasforma la vettura mentre stai guidando. 

Non si muove più solo l'ala posteriore: anche quella anteriore adesso è mobile, e crea sui rettilinei una specie di doppio DRS che cambia in tempo reale il bilanciamento aerodinamico.

Si lavora con due configurazioni che si attivano in ogni giro: una in modalità "Straight Line Mode" per ridurre la resistenza sui rettilinei, una in "Corner Mode" per massimizzare il carico in curva.

Ma il cuore vero del cambiamento è dentro la monoposto.

La nuova ripartizione 50-50 fra recupero termico ed elettrico ha riscritto le regole della gestione dell'energia.

Quello che fino al 2025 si gestiva in modo intuitivo, oggi richiede una gestione precisa in ogni punto del tracciato. 

La batteria si carica e si scarica in modi nuovi.

Si parla poi del super clipping, un fenomeno in cui la monoposto recupera energia anche mentre si è full gas, a fine rettilineo.

Questa è la trappola perfetta per chi non sa gestire la batteria: ti ritrovi senza energia nel momento esatto in cui ti serviva per difenderti o per sorpassare.

Lewis Hamilton sta facendo i conti con queste nuove regole ad ogni weekend.

Road to F1 26

copyright GettyImages

7 volte campione del mondo, 105 vittorie ed oltre 200 podi in carriera.

Lo dice senza filtri.

"Serve una laurea per capire del tutto il regolamento 2026"

Non sta parlando un esordiente.

Ma il pilota con più vittorie nella storia della Formula 1.

Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, ha parlato ad inizio stagione di "full reset". 

Road to F1 26

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La sua scelta è stata estrema: ha fermato lo sviluppo della monoposto 2025 mesi prima del previsto per concentrare tutto sul 2026.

E poi c'è Simone Resta.

Road to F1 26

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L'ingegnere italiano che oggi guida la direzione tecnica della Mercedes, già a maggio 2025, durante lo studio della monoposto 2026, parlava di "tempesta perfetta".

"È un po' come la tempesta perfetta, il cambiamento arriva tutto contemporaneamente, mentre in passato le cose sono sempre state un po' sfasate."

Capisci il punto?

Telaio, motore, batterie, carburante, gomme: tutto cambia nello stesso momento. 

La differenza con i cambi regolamentari del passato è che, oggi, le novità non sono più scaglionate negli anni.

Arrivano insieme.

E questo, per chi progetta e per chi guida, significa una cosa sola: stress.

In un attimo, la F1 come la conoscevamo fino al 2025 è stata polverizzata.

Se loro faticano, a te cosa potrebbe succedere?

Se Lewis Hamilton dice che serve una laurea per capire questi regolamenti, se Frédéric Vasseur ha azzerato un anno intero di sviluppo per stare al passo, se Simone Resta parla di una tempesta perfetta...

...cosa pensi che ti succederà all'uscita del nuovo F1?

Tu, che hai mille cose a cui pensare, e che puoi dedicare al simulatore solo qualche ora a settimana.

Sarà una fase di transizione davvero difficile e che forse non hai mai provato prima.

Pensa al super clipping in gara.

Ti ritrovi il tuo avversario a 0.5s di distacco, lui inizia a usare l'Overtake Mode e tu devi decidere se difendere o conservare energia per la curva dopo.

Non è F1 25 con le nuove vetture (e questa è la parte che nessuno si aspetta)

Lo scrivo perché lo sto sentendo ripetere continuamente dai piloti in questi ultimi giorni.

"In fondo F1 26 è un DLC. Sarà come F1 25, no? Cambieranno le vetture e qualche dettaglio, ma la base di guida è la stessa."

Ti chiedo 30 secondi per spiegarti perché questa convinzione è il problema più grosso che ha un simdriver oggi.

Quando esce un'espansione di un gioco di calcio, questo non cambia. 

Aggiungono squadre e modalità nuove, qualcosa di cosmetico.

Ma il modo in cui tiri, dribbli, passi la palla resta lo stesso.

Un simulatore di guida funziona in modo completamente diverso.

Questo è il punto.

In un simulatore, la vettura è una componente fondamentale di un gameplay. 

E se è differente, cambia tutto.

Su F1 26 ci sono nuove monoposto.

  • Si guiderà in modo diverso. Le nuove monoposto sono più strette, più corte, più leggere. La distribuzione dei pesi è diversa. L'aerodinamica attiva trasforma il bilanciamento mentre stai guidando. Le sensazioni che sentirai sotto le mani al volante non saranno le stesse di F1 25. Un campanello d'allarme: quello che ti ha portato a un certo livello sul 25, sul 26 dovrà essere ricalibrato.
  • Cambia la frenata. I punti di frenata che oggi conosci a memoria cambieranno. Magari di pochi metri, ma sono decimi al giro. I punti che non porti a casa a fine stagione. Inoltre, anche l'intensità e velocità del trail-braking saranno differenti.
  • Nuova trazione. L'ibrido è raddoppiato. La spinta elettrica non arriva più dove te l'aspetti. Saper trazionare con questa nuova erogazione di potenza diventerà un'abilità in sé, non più solo un'abitudine.

E poi c'è tutto il resto.

Il DRS classico, quello che conoscevi da 15 anni, sparisce.

Al suo posto arriva la Straight Line Mode, che funziona in modo diverso (con entrambe le ali che diventano mobili).

Poi c'è l'Overtake Mode.

La gestione dell'energia non è più automatica come prima: diventa una scelta strategica che fai in ogni rettilineo.

E persino i circuiti che conosci a memoria cambieranno faccia

Punti di corda spostati.

Curve che oggi prendi in un modo dovranno essere reinterpretate.

Tracciati che hai studiato in profondità per anni ti chiederanno di rivederli daccapo, perché con una vettura diversa anche la stessa identica curva si affronta in modo differente.

È fisica.

F1 26 non è F1 25 con le nuove vetture.

È un capitolo nuovo, anche se arriva in formato DLC.

E chi lo affronterà con la mentalità di "tanto cambia solo il contenuto" lo scoprirà alla prima gara di campionato.

Forse con un secondo e mezzo di ritardo da chi invece ha studiato.

Come pensi di gestire un regolamento di questa portata se in gara stai ancora pensando a dove devi frenare, invece che avere fondamentali automatismi solidi?

Come pretendi di adattarti alle nuove vetture se hai ancora problemi in trazione?

Come pensi di tenere il passo se ogni volta che esce un nuovo capitolo di F1 ti ritrovi a girare un secondo più lento dei tuoi avversari?

Lo so. Sono domande scomode.

Ma il calendario è chiaro: F1 26 uscirà a breve.

I primi campionati ricominceranno a settembre.

E quando ricomincerà la tua vita normale, il lavoro, la famiglia, gli impegni, l'autunno, il tempo per costruire le basi non ci sarà più.

Ci sarà solo il tempo per rincorrere.

La trappola del rettilineo

Ti racconto una cosa che è successa al Gran Premio del Giappone 2026.

Oliver Bearman, giovane pilota Haas, era all'attacco di Franco Colapinto prima della Spoon Curve.

Bearman aveva l'energia, Colapinto la stava ricaricando.

Differenza di velocità: 45 km/h.

Colapinto si è spostato per difendere la sua posizione.

Bearman, lanciato da quel surplus di potenza, non ha avuto modo di evitare l'impatto.

Ha cercato di scartare.

È finito sull'erba.

La monoposto impazzisce e schizza contro le barriere.

Gara finita.

Road to F1 26

copyright GettyImages

La FIA ha analizzato l'incidente e ha riconosciuto che la differenza di velocità è stata un fattore determinante.

Adesso prova ad immaginarti su F1 26.

Vedi qualcuno avvicinarsi nello specchietto con una velocità che non ti aspettavi.

Avresti gli stessi pensieri di un pilota di F1 in quel momento.

Quando ricaricare la batteria.

Capire se l'altro sta aspettando di usare l'Overtake Mode.

Non hai 5 ingegneri al muretto box che ti dicono cosa fare.

Sei da solo.

Se non sei ok con la tecnica di guida, se la parte automatica del tuo cervello non sta guidando per te, quello che succede è che sbagli la decisione. 

E quando succede, vieni sverniciato in rettilineo come se niente fosse.

Oppure resti incollato al pilota davanti senza riuscire mai a passarlo, mentre consumi le gomme e la pazienza.

Il problema è il ragionare sulla strategia mentre pensi a spingere ogni giro.

Questo è gravissimo per chi arriva ai campionati senza le fondamenta tecniche.

Prima la tecnica, poi il regolamento.

C'è un principio che ho visto verificarsi da 8 anni con i piloti che seguo personalmente.

Un pilota tecnicamente solido non ha paura di una nuova vettura.

Gli spieghi le novità, lui le capisce, le applica e si adatta.

Perché vive sulla certezza di saper guidare la vettura.

Il regolamento diventa una variabile in più, non l'unica cosa a cui pensare.

Sa riconoscere una tipologia di curva.

Sa far ruotare il posteriore.

Sa eseguire il trail-braking.

Sa trazionare al meglio.

E se sa spremere come un limone la vettura, l'Overtake Mode diventa una lucida scelta strategica, non un problema da risolvere.

Un pilota tecnicamente debole, invece, affronterà male un cambio regolamentare di questa portata.

Diventa l'alibi perfetto per i tempi che non scendono. 

Per le posizioni che non arrivano.

Per il piacere di guidare che pian piano si spegne.

Il momento per costruire le fondamenta solide non è quando inizia il campionato.

Il momento è adesso.

Entra in Road to F1 26.

Cosa comprende Road to F1 26?

Road to F1 26

Il primo passo del percorso è una chiamata gratuita con Manlio Giarraffa, Direttore Piloti ADT.

60 minuti in videochiamata.

Insieme analizzerete la tua stagione precedente, capirete cosa hai fatto bene, identificherete dove la tecnica deve essere corretta, e Manlio ti spiegherà nel dettaglio come i cambiamenti delle monoposto 2026 influenzeranno la tua esperienza di guida.

Se ha senso per te continuare con un percorso strutturato, ti racconterà come funziona Road to F1 26, costruito per portarti pronto al nuovo capitolo.

Se non ha senso, te lo dirà lui per primo.

Senza impegno.

Senza secondi fini.

Ad ogni modo, ogni difficoltà tecnica che emergerà nella chiamata diventa il punto di partenza del lavoro.

Poi, il percorso successivo ha lo scopo di portarti all'inizio dei campionati con 3 obiettivi raggiunti.

Le basi tecniche risolte

Frenata in linea retta.

Trail braking.

L'interpretazione delle tipologie di curve. 

Trazione.

Riallineamento del volante.

Sono le fondamenta che permettono a tutto il resto di reggere.

Comprensione del regolamento 2026

Nuovi setup, gestione dell'energia, modalità di attacco e difesa.

Cambierà del tutto il modo di gestire la vettura durante le diverse situazioni di gara.

Preparazione al campionato.

Quali sono le priorità su cui lavorare durante le sessioni di allenamento per creare un passo gara veloce e costante.

Quando arriverà la prima gara di campionato, tu non rincorrerai più nessuno. Saranno gli altri ad inseguire te.

Perché affidarsi ad ADT con Road to F1 26

Dal 2018 abbiamo seguito oltre 1.500 piloti, uno per uno.

Ognuno con la sua storia, le sue difficoltà, le sue ambizioni.

Ognuno con un percorso costruito su misura.

E abbiamo osservato sempre ripetersi lo stesso problema.

I piloti che non si allenano nel modo corretto arrivano a settembre con l'acqua alla gola, non essendosi ancora adattati alle nuove monoposto.

I piloti che lavorano sulla tecnica di guida da giugno ad agosto arrivano a settembre pronti, lucidi, in grado di vincere e, perlomeno, di competere.

Sempre.

Senza eccezioni.

Lo Staff ADT

Alberto Di Teresa

Fondatore di ADT Esports Academy.

Road to F1 26

Manlio Giarraffa

Direttore Piloti di ADT.

Daniele Haddad

Pilota F1 Esports top 10 al mondo.

Williams Esports, Aston Martin, Racing Point.

Massimo Zecchinelli

Setup & Telemetry Specialist.

Accesso diretto ai dati reali di F1 con la collaborazione di David Greco.

A costruire il nostro metodo ci sono persone che hanno vissuto la Formula 1 nella realtà o l'hanno portata al simulatore.

David Greco

Ex responsabile motore fisico F1 Codemasters, 9 anni come capo sviluppatore. 

Il supporto di Luigi Mazzola, 14 titoli mondiali in Ferrari, sarà determinante per capire al meglio tutte le novità su dinamiche e i setup della vettura.

Road to F1 26

Luigi Mazzola

14 titoli mondiali a cui ha contribuito come ingegnere di pista alla Ferrari, per Prost, Schumacher, Räikkönen.

Anche loro potranno contribuire al tuo futuro percorso, se ci sarà la necessità.

Per quale motivo costruiamo questo tipo di percorsi?

Il pilota simracing non deve essere lasciato solo davanti al simulatore.

È da questa idea che è nata, otto anni fa, ADT Esports Academy.

Un'Academy costruita per mettere al servizio di chi corre per passione gli stessi strumenti, le stesse competenze e persone che fino a pochi anni fa erano riservati solo ai professionisti del motorsport.

Oltre 1.500 piloti seguiti.

Oltre 4.000 sessioni di coaching erogate.

8 capitoli di F1 vissuti insieme ai nostri Top Drivers.

Quindi sappiamo esattamente come prepararti al meglio e come portare le tue prestazioni al livello successivo.

Io e il Direttore Piloti, Manlio Giarraffa, ci occupiamo personalmente delle valutazioni iniziali e della costruzione dei percorsi di chi entra in Academy.

E quest'anno abbiamo preparato per te qualcosa che ti darà tutto il necessario per essere pronto al via della nuova stagione.

Si chiama Road to F1 26.

E abbiamo deciso di aprirlo a soltanto 10 piloti.

5 storie tra 1500.

Ti racconto cinque storie.

Sono cinque tra i 1.500 piloti che abbiamo seguito.

Potrei sceglierne dieci, venti, cinquanta, ma queste 5 dicono già abbastanza.

Maurizio · 63 anni 

Aveva tutto il diritto di dirsi "ormai è troppo tardi per migliorare ancora".

Ha fatto l'opposto.

Si è preso il tempo per costruire le fondamenta, ha lavorato sulla parte mentale insieme alla tecnica.

Oggi conquista pole position su F1 e vince gare nel suo campionato online.

Flavio · 55 anni 

All'inizio era convinto che fossimo l'ennesima azienda di truffatori.

"Il mondo del simracing è pieno di gente che ti prende i soldi e sparisce."

Poi ha guardato i nostri video, ha letto le risposte che davamo ai piloti nei gruppi, ha capito che facevamo sul serio.

Si è preso il rischio.

Ha lavorato sodo: la pista di Monza ripetuta mille volte, come andare in palestra.

Sei mesi dopo, in Brasile, ha sfiorato la pole position.

Salvatore · 51 anni

Prima di entrare in Academy prendeva 4, 5, 6 secondi al giro dai piloti del suo campionato.

Veniva doppiato di 1 o 2 giri ogni gara.

Oggi lavora sui decimi.

Una gara in Brasile la ricorda sempre: gli si è danneggiata l'ala anteriore in un contatto, in passato sarebbe rientrato ai box, invece ha modificato sul momento il suo stile di guida usando una marcia in meno nelle curve e ha chiuso 6°.

Quella decisione, in mezzo alla gara, l'ha potuta prendere solo grazie alle competenze e alle esperienze maturate durante le nostre sessioni insieme.

Lorenzo · 41 anni

Tempi bloccati da un anno.

Stessi errori a ogni gara.

Si era convinto di aver raggiunto il suo limite.

Una sola cosa diversa dopo il percorso, e lo dice meglio di me: "Solo ADT è in grado di offrire qualcosa del genere."

Simone · 33 anni

Al simulatore può starci, quando va bene, 5 o 6 ore a settimana.

Lavoro, vita, impegni.

Quando è arrivato da noi prendeva fra i 2 e i 4 secondi al giro dai primi del suo campionato.

E non capiva nemmeno da dove gli arrivassero.

Il suo coach ha cominciato dai problemi più grossi: frenata, scalata, costanza.

9 mesi dopo era a un secondo e mezzo dai migliori. 

E adesso si allena in lobby con i nostri piloti top, fra cui Daniele Haddad.

Il risultato finale?

Ha vinto il suo campionato con diverse gare di anticipo su F1.

Sono cinque storie.

Ne avrei altre 1.495.

Quello che hanno in comune è una sola cosa: a un certo punto hanno smesso di girare a vuoto e si sono affidati a un metodo. 

Niente di più.

Ecco altri piloti che hanno condiviso la loro esperienza.

10 piloti, fino al 2 giugno

Adesso il punto delicato.

Road to F1 26 non è aperto a tutti.

Per due ragioni precise.

La prima è semplice: il numero di richieste per questa offerta sarà altissimo, e lo so. 

Lo so perché conosco i problemi che ogni anno si presentano con un nuovo capitolo.

Quando si avvicina un cambio di stagione, i piloti si accorgono di colpo che non sono pronti, e cercano una soluzione last-minute.

Quest'anno, con un cambio regolamentare di questa portata, sarà ancora peggio.

La seconda ragione è il motivo per cui in ADT facciamo le cose come le facciamo da sempre. 

Noi non scegliamo la quantità.

Scegliamo la qualità del servizio.

Non ho mai accettato più piloti di quelli che potevamo seguire bene, e non lo farò neanche questa volta.

Per questo motivo Road to F1 26 è a numero chiuso.

Un percorso speciale, riservato esclusivamente ai primi 10 piloti che decideranno di prenotare la loro chiamata con Manlio entro il 2 giugno a mezzanotte.

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OFFERTA SCADUTA!

Il prezzo del percorso lo scoprirai solo dopo aver fatto la chiamata.

Te lo dico in anticipo, ti sorprenderà.

Solo 10 posti per affrontare insieme i prossimi 3 mesi, 10 piloti che avranno un'opportunità unica per capire al meglio, fin da subito, F1 26.

La nostra Garanzia Di Ferro ADT:

O migliori, o ti rimborsiamo

Lo so cosa ti stai chiedendo a questo punto.

Investire su un percorso strutturato, in un momento dell'anno in cui il calendario stringe e hai mille cose per la testa, non è mai una decisione che si prende a cuor leggero.

Il rischio di scegliere male, a volte, fa più paura del problema stesso.

Ecco perché in ADT lavoriamo con un patto chiaro fra noi e chi ci sceglie.

Se non vedi miglioramenti, ti rimborsiamo tutto.

Se entri in Road to F1 26, e non vedi miglioramenti reali nella tua guida rispetto al passato, ti rimborsiamo tutto.

Il rischio lo assumo io.

Come faccio ad essere così sicuro?

Semplice, so che il cronometro non mente mai.

E questa forse è la garanzia più grande nel lavorare con noi.

O abbassi decimi su decimi, o ti rimborso.

Settembre lo decidi adesso.

La prima strada.

Decidi di non prenotare il Check-Up.

Continui come hai fatto fino a oggi.

L'estate passa veloce.

Caldo, vacanze, due o tre sere al simulatore, qualche gara con gli amici.

Settembre arriva all'improvviso.

Ed ecco che quando inizi a fare sul serio su F1 26, ti rendi conto che la vettura si comporta in un modo che non riconosci.

Aerodinamica attiva.

Batteria 50-50.

Super clipping.

Overtake Mode che cambia tutto.

I tuoi setup non funzionano.

I tuoi punti di frenata sono spostati.

La gestione dell'energia è un ragionamento continuo che non sai applicare.

Apri YouTube.

30 video. 

Ognuno dice una cosa diversa.

Uno dice di gestire la batteria così, un altro il contrario, un terzo ti propone "il setup definitivo" che dopo 10 minuti ti fa girare più lento di prima.

Arriva la prima gara del campionato.

Ti ritrovi a girare un secondo e mezzo più lento di quelli davanti.

Vieni superato in rettilineo da gente che fino a sei mesi fa poteva essere dietro di te. 

Resti incollato al pilota davanti e non riesci mai a passarlo.

Batteria a 0, attacco impossibile. 

Punti persi, stagione che inizia in salita.

E ti dici quello che dici sempre: "Riproverò la prossima gara".

Ma sarà esattamente la stessa storia.

Perché la radice del problema non è mai risolta.

La seconda strada.

Decidi di prenotare la chiamata.

60 minuti con Manlio.

Insieme analizzate la tua stagione precedente.

Cosa hai fatto bene, cosa hai sbagliato, dove devi mettere mano.

Ti spiega nel dettaglio come i cambiamenti di F1 26 influenzeranno la tua esperienza di guida.

Decidi di entrare nel percorso Road to F1 26.

Da giugno fino alla prima gara del campionato F1 26, lavoriamo insieme.

Su misura.

Sui tuoi problemi specifici.

Sulle tue tipologie di curve.

Sulla tua frenata.

Sul tuo modo di gestire l'energia.

A settembre arrivi pronto.

Tecnicamente solido.

Mentalmente lucido.

Con il nuovo regolamento già digerito.

Sai cosa ha fatto Kimi Antonelli dopo il 2025? 

Si è preso la off-season per lavorare sui suoi punti deboli, tecnici e mentali.

Voleva farsi trovare pronto al regolamento nuovo.

Oggi è il leader del campionato di Formula 1.

3 vittorie consecutive in Cina, Giappone e Miami.

Il più giovane leader nella storia di questo sport.

Le sue prime tre vittorie in carriera sono arrivate tutte dalla pole position: nessun pilota nella storia della Formula 1 ci era mai riuscito.

La gente è sorpresa.

Lui no. Ma non ti sto dicendo che diventerai Antonelli. 

Ti sto dicendo che il principio che lo ha portato dov'è oggi è lo stesso: lavorare quando gli altri si rilassano.

Il prossimo passo

Ricapitoliamo dove sei.

Tu non stai per comprare niente.

Stai per prenotare 60 minuti con Manlio, gratuiti, in videochiamata.

Lui analizzerà la tua situazione generale, cosa va corretto nella tua tecnica di guida, e se Road to F1 26 può portarti dove vuoi arrivare.

Se sì, ti spiegherà tutto, prezzo dell'offerta compreso.

Se no, te lo dirà lui per primo.

Hai tempo fino al 2 giugno a mezzanotte per accedere a questa finestra.

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Minuti
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Secondi

OFFERTA SCADUTA!

I posti sono dieci. 

Quando finiscono, finiscono.

P.S

Un ultimo appunto.

Mentre tu starai lavorando con noi sulla tecnica di guida e su tutto il resto, fra giugno e agosto, i tuoi avversari staranno facendo l'esatto opposto.

Guarderanno video confusi su YouTube.

Si confonderanno fra decine di pareri diversi. 

Cercheranno l'approccio giusto per il super clipping senza ancora sapere bene cosa sia.

A settembre arriverai con tre mesi di vantaggio.

Loro arriveranno con l'acqua alla gola.

Questo è l'unico momento dell'anno in cui un pilota può prendersi un vantaggio del genere.

Sfruttalo.

A presto e nel dubbio tieni giù!

Domande Frequenti

La chiamata con Manlio è davvero gratuita?

Sì.

60 minuti in videochiamata con Manlio, senza alcun costo e senza alcun impegno di acquisto.

È il suo modo di capire se Road to F1 26 fa al caso tuo, e il tuo modo di capire se ADT fa al caso tuo.

Cosa succede esattamente nei 60 minuti di chiamata?

Manlio ti spiega nel dettaglio cosa cambia con F1 26, quali sono le difficoltà tecniche che il regolamento metterà a nudo, e perché ti riguardano direttamente.

Insieme analizzate la tua stagione precedente: cosa hai fatto bene, dove sei rimasto bloccato, perché.

Identificate le aree tecniche su cui intervenire.

E se ci sono i presupposti, ti racconta come funziona Road to F1 26 e ti propone l'offerta esclusiva per i primi dieci piloti.

F1 26 non è ancora uscito. Ha senso parlarne ora?

É proprio questo il momento.

Dobbiamo conoscere in anticipo la tua situazione attuale e le basi tecniche su cui costruiremo il percorso su F1 26.

Quanto costa Road to F1 26?

Il prezzo dell'offerta esclusiva lo scoprirai solo dopo la chiamata, perché viene calibrato sul tuo profilo specifico.

Quello che possiamo dirti è che è coperto da garanzia di ferro: se non vedi miglioramenti reali, ti rimborsiamo tutto.

Senza scadenze.

Come funziona la garanzia ADT?

Esattamente come ti aspetti.

Se entri nel percorso e ti accorgi che non sta funzionando per te e ti rimborsiamo integralmente.

Il rischio lo assumiamo noi.