Scade il 4 Agosto a Mezzanotte

Svelata la Formula del Car Balance - il Metodo dietro gli Assetti di Schumacher, Prost e Raikkonen.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Assetto D'Autore: il percorso grazie al quale imparerai a costruire i tuoi Setup su F1 26.

Senza sommergerti di formule di ingegneria. Senza scaricare l’ennesimo setup inadatto al tuo stile di guida. Con il metodo "Car Balance" sviluppato dall'Ingegner Luigi Mazzola in Ferrari.

Il Metodo "Car Balance" è messo in piedi da un tridente d’attacco che sul simracing italiano non esiste da nessun’altra parte.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Luigi Mazzola

Al timone c’è Luigi Mazzola.

Responsabile area test e ingegnere di pista Ferrari dal 1988 al 2009, ha contribuito a 14 titoli mondiali della scuderia di Maranello, collaborando con Schumacher, Prost e Räikkönen su tutti.

L’Ingegnerissimo non ti consegnerà cifre da copiare. 

Ti consegna il ragionamento delle leggende del motorsport.

Ti spiega il perché fisico che sta dietro ogni reazione della tua vettura su F1 26, e ti dà il ragionamento con cui, in un box vero, si arriva a decidere quale click toccare per primo.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Alberto Di Teresa

Ad introdurre questo sistema nel mondo del simracing c’è Alberto Di Teresa, fondatore di ADT Esports Academy, con oltre 2.000 piloti formati e più 3.600 sessioni di coaching 1-to-1 alle spalle.

Lui rappresenta il ponte tra simulazione e realtà.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Massimo Zecchinelli

A chiudere il cerchio, Massimo Zecchinelli.

Setup and Telemetry Specialist di ADT Esports Academy, formato personalmente dall’Ingegner Mazzola.

Massimo parte dal sistema spiegato da Luigi Mazzola e lo approfondisce sul tuo caso concreto in una Sessione Privata sul Setup. 

Sarà una sessione teorico-pratica da 90 minuti, a tu per tu.

Clicca qui sotto per scoprire il metodo di un Ingegnere che i setup li costruiva per Schumacher, Prost, Räikkönen. Non per il PincoPallo9958 delle Lobby.

Scade il 4 Agosto a Mezzanotte 

11
Giorni
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OFFERTA SCADUTA!

Fermiamoci un attimo su cosa sta succedendo su F1 26.

Perché non è affatto un semplice DLC.

La Formula 1 che avevi imparato a conoscere non esiste più.

Il regolamento 2026 ha spostato il baricentro di tutto sulla gestione della batteria.

Il motore elettrico oggi vale la metà della potenza totale.

Il 50% della spinta che ricevi in rettilineo arriva dall’elettrico.

E quando metà della tua accelerazione dipende da quanta carica hai in quel preciso istante, ogni giro smette di essere solo guida e diventa un calcolo continuo.

"Come arrivo sul traguardo senza restare a secco?"

"E se sono in bagarre e devo difendermi, che cosa devo fare?"

Dietro tutto questo c’è un fenomeno preciso, che in gergo si chiama clipping.

A fine rettilineo, capita che l'energia elettrica si azzeri e la monoposto lavora solo con il motore termico.

Il risultato è che ti ritrovi piantato sul dritto, perdendo tantissima velocità di punta.

Diventi facile preda dei tuoi avversari e rischi di risultare il fanalino di coda del tuo pacchetto di mischia.

Lì, in quei duecento metri, si decidono le gare.

Chi gestisce meglio la carica arriva davanti.

Ecco perché la guida è cambiata da cima a fondo.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Oggi si fa molto più lift and coast: alzi il piede dal gas prima della staccata, per recuperare energia e non arrivare scarico dove conta.

E, come vedi su, lo fai anche in qualifica, dove fino alla passata stagione esisteva un solo comandamento: spingere e basta.

Chi continua a guidare come l’anno scorso perde decimi ogni giro.

A volte secondi interi.

E le gare, invece di essere uno dei momenti più belli della settimana, diventano anonime e frustranti.

Ma c’è un punto chiave del quale non abbiamo ancora parlato.

Se cambia la tecnica di guida, cambia per forza anche l’assetto.

Non solo i valori.

Anche la logica di pensiero con cui quei valori li scegli.

Tutto il ragionamento sul setup che ti eri costruito stagione dopo stagione, adesso va rimesso in discussione da zero.

E i numeri di questo regolamento spiegano perché.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Le monoposto 2026 sono più strette e più leggere di quelle a cui eri abituato.

Il carico aerodinamico è stato tagliato di netto: 30% di downforce in meno e 55% di drag in meno rispetto alla passata edizione.

Un terzo dell’aderenza aerodinamica che sparisce.

Più della metà della resistenza all’aria che se ne va.

E come se non bastasse, è arrivata la straight mode: in rettilineo apre ENTRAMBE le ali, anteriore e posteriore, non solo la posteriore come faceva il vecchio DRS.

Da qui nasce un paradosso che ha del clamoroso: a Monza puoi permetterti ali più cariche che a Silverstone, perché tanto in rettilineo la straight mode te le scarica comunque.

Hai capito bene: più ala a Monza che a Silverstone.

Il contrario di quello che in academy abbiamo sempre insegnato.

Il senso è uno solo.

Tutti i valori a cui eri abituato…

li devi dimenticare.

Non c’è più niente di valido.

È cambiato tutto.

Chi scende in pista con i valori dell’anno scorso si ritrova sotto le mani una monoposto inguidabile.

Inoltre, da quest'anno la ricerca del setup non è solo finalizzata alla ricerca di un equilibrio aerodinamico e meccanico.

C'è anche da pensare all'ottimizzazione della gestione dell'energia elettrica.

Dai troppo carico alla monoposto e per compensare alla mancanza di velocità utilizzi molta più batteria.

Risultato finale: la batteria si prosciuga in fretta e ti tradisce nel momento cruciale del giro o della gara.

Ancora, persino il taglio di potenza elettrica a metà curva sposta l’equilibrio della vettura senza che tu tocchi niente. 

La batteria è cruciale anche nel successivo comportamento in curva e in trazione della monoposto.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Su quest'aspetto, anche nella realtà ci stanno sbattendo la testa.

In questa stagione abbiamo sentito molte volte di monoposto difficili da governare, con un fastidioso sottosterzo a centro curva causato da un setup non ottimale.

Se questo succede ai professionisti, con ingegneri e telemetria a disposizione, prova a immaginare cosa significa per chi va al simulatore da solo.

Ed è qui che cominciamo a parlare della tua situazione.

Tra i tanti impegni della giornata, finalmente arriva il tuo momento libero.

La tua postazione e F1 26 ti aspettano.

Accendi la tua periferica.

Sul palmo della mano senti la piccola scossa dei motori che si svegliano.

Sei nel tuo cockpit, quello che hai messo insieme pezzo per pezzo.

Carichi F1 26 e vai subito in pista.

Esci dai box.

Prime curve.

Guardi il cronometro.

Il delta non è positivo.

Sei lontano dai tempi che ti aspetteresti dal tuo hardware, dalla tua passione, dal tempo che stai investendo in pista.

Torni ai box.

Apri il menu del setup.

Ti trovi davanti a un muro di parametri.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Ala anteriore e posteriore, differenziale in pressione e in rilascio, campanatura anteriore e posteriore, divergenza anteriore, convergenza posteriore, sospensioni anteriori e posteriori, barra stabilizzatrice anteriore e posteriore, altezza anteriore e posteriore, bilanciamento frenata frontale, pressione freni, pressioni di tutte e 4 le gomme...

Provi a cambiare un valore senza un vero motivo.

Esci in pista.

La monoposto è peggiorata rispetto a prima.

Torni dentro, ripartizione di frenata un click più avanti, barra anteriore a intuito, un po’ più di campanatura sul posteriore.

Provi ancora.

Aggiusti una cosa, ne rovini altre due.

Guardi l’orologio.

Si è fatta l’ora in cui devi andare a dormire.

La sveglia domani suona presto.

Esci frustrato dalla tua postazione, con la sensazione di aver buttato una serata.

Nella sessione successiva provi il setup del creator di turno, quello con un canale seguito, uno che sembra sapere il fatto suo.

Carichi il file.

Il primo giro con quel setup è una sofferenza vera: sottosterzo grave in ingresso, posteriore che parte in trazione, e finisci per peggiorare persino i tuoi stessi tempi.

Rientri ai box convinto che il problema sia tu.

A questo punto, nella tua testa comincia a farsi strada una vocina.

“Forse il simracing non fa per me”.

Non è colpa tua!

Su questo, vogliamo essere chiari.

Non è colpa tua!

Non è che non hai talento.

Non è che la tua periferica è sbagliata.

Non è che F1 26 è un simulatore riservato agli “alieni”.

Il vero problema è che sei da solo davanti a un sistema che ti dice semplicemente “arrangiati”.

E oggi, con il nuovo regolamento, quell'“arrangiati” vale doppio.

F1 26 ti sbatte in faccia un muro di parametri da modificare.

Non ti dà un manuale.

Non ti spiega come si comporta la monoposto 2026, con metà della potenza affidata alla batteria.

Non ti dice cosa succede quando scarichi di un click l’ala anteriore per tenere il muso piantato nel tratto veloce di Copse, a Silverstone.

E poi c’è una prova inoppugnabile, arrivata da un box Ferrari negli anni d’oro della Scuderia, che lo dimostra oltre ogni ragionevole dubbio.

Nessun setup scaricato in rete ti trasformerà in un alieno, se non sai come adattarlo al tuo stile di guida e alla situazione in cui ti trovi.

Ci arriviamo tra un momento con quella prova.

Prima va detta un’altra cosa.

Che è forse la più dura di tutto quello che stai leggendo.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Il paradosso dei 100 giri.

Ti hanno sempre detto che i decimi si trovano macinando km. 

Che il segreto del passo gara è la ripetizione.

Che costruisci il pilota che è in te trascorrendo ore e ore in pista.

È vero solo a metà.

Quando giri con una vettura che monta un setup del tutto inadatto, non ti stai allenando.

Stai solo perdendo tempo.

Il tuo cervello non capisce se il setup è giusto o sbagliato.

Capisce solo che una certa vettura, in una certa curva, si comporta in un certo modo.

E costruisce l’automatismo intorno a quel comportamento specifico.

Se il setup è sballato, l’automatismo che stai fissando dentro di te è difensivo.

Freni prima per compensare il posteriore che parte. 

Apri il volante in ingresso per anticipare il sottosterzo che sai arriverà.

Riapri il gas piano, con estrema cautela, perché sai già che la vettura si scomporrà al minimo strappo.

100 giri così, e non stai imparando a guidare veloce.

Stai imparando a sopravvivere ad una monoposto che non sta in pista.

Fermati un attimo su questa frase.

È il centro di tutto quello che stiamo per dirti.

A fine sessione va forte chi ha guidato una vettura sincera. 

Non chi ha macinato più km con un assetto sbagliato.

Una vettura sincera è quella che risponde in modo proporzionale al comando che le dai. 

Frenata: rallenta della quantità che ti aspetti.

Sterzata: gira con l'angolo che stai chiedendo.

Riapertura del gas: accelera senza pattinare, senza scomporre il retrotreno, senza mandarti di traverso.

Quando hai una vettura così sotto al tuo sedere, allora sì che impari ad andare forte.

Ogni frenata ti dà un’informazione pulita e concreta sul punto di corda che hai preso.

Ogni riapertura del gas ti restituisce un dato preciso su quanto puoi spingere.

Quello è il momento in cui F1 torna a essere una tua fonte di gioia.

Nel frattempo, mentre tu combatti al buio contro il menu dei setup, c’è un aneddoto che vale la pena raccontarti.

Un momento storico che tuo malgrado ti riguarda direttamente.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Maranello, Gennaio 1996.

Michael Schumacher varca per la prima volta la porta del reparto corse Ferrari da pilota della Rossa.

Ha appena vinto il secondo titolo mondiale consecutivo con la Benetton.

Il campione del mondo in carica arriva a Maranello con una sola missione: riportare il Cavallino sul tetto del mondo.

Proprio il nostro Luigi Mazzola era in quel box.

La vettura che Schumacher trova nel garage è la Ferrari sviluppata sui feedback di Gerhard Berger. 

Una monoposto cucita addosso alla sensibilità di guida dell’austriaco.

Berger la voleva così: stabilità estrema in ingresso di curva, posteriore piantato come un chiodo nell’asfalto.

Una vettura che non si scomponeva mai, che in staccata restava dritta come un treno sul binario, che gli lasciava tutto il tempo di portar dentro la vettura senza sorprese.

Schumacher scende in pista.

Fa qualche giro.

Torna ai box.

Il volto non è quello di un pilota felice.

La vettura non girava.

Sottosterzo grave in frenata.

In ingresso di curva ogni sterzata era un braccio di ferro contro un anteriore piantato che non voleva ruotare.

La Ferrari era un trattore che andava dritto invece di chiudere la traiettoria.

Fermati un attimo su cosa sta succedendo.

Campione del mondo in carica.

Michael Schumacher.

E la vettura non girava.

Non era colpa di Schumacher.

Non era colpa della vettura.

Era una vettura cucita su misura per un altro pilota, con una sensibilità di guida completamente diversa.

Nel box comincia il lavoro di affinamento del setup sui desideri del Kaiser. 

Confronto tra i giri di Schumacher e i giri di riferimento di Berger.

Ipotesi tecniche una dietro l’altra.

La svolta arriva su un parametro specifico.

Il differenziale in ingresso di curva.

Berger lo voleva chiuso quasi del tutto, per avere quel posteriore piantato che amava.

Schumacher aveva bisogno del contrario.

Un differenziale sbloccato in ingresso, che permettesse alla ruota interna di ruotare più liberamente rispetto all’esterna e aiutasse il muso a girare dove voleva lui.

Un parametro.

Toccato nella direzione precisa.

Della misura precisa.

Per la ragione precisa.

Il cronometro crolla immediatamente.

Pensa a cosa significa questa scena per te, che sei seduto davanti al tuo simulatore.

La logica non cambia tra una Ferrari del 1996 e la tua monoposto su F1 26.

Aerodinamica, sospensioni, differenziale, freni, gomme rispondono agli stessi identici principi fisici.

Trasferimento di carico laterale, longitudinale, verticale.

Load sensitivity delle mescole.

Flessione della sospensione sotto compressione.

Se il Campione del Mondo in carica non riusciva a guidare con il setup di un altro pilota, cosa ti fa pensare che tu possa fare il record scaricando un assetto a caso da un forum?

Il setup non è un file magico da caricare nel simulatore.

Il setup è la carta d’identità del pilota. 

Va cucito sulla tua memoria neuromuscolare.

Sul modo in cui pesti il freno.

Su come parzializzi il gas.

Su quanto anticipi la sterzata.

Su quanto tempo tieni il pedale a fondo prima di rilasciarlo alla fine della staccata.

Se tu carichi un setup di un altro e la vettura sottosterza, devi sapere cosa toccare per correggere quel difetto senza distruggere il resto del bilanciamento.

Devi conoscere il rapporto Causa-Effetto di ogni singolo click sul menu.

E oggi, con la gestione della batteria che entra in gioco, quel rapporto è più delicato che mai.

La vera soluzione non è cercare il setup migliore altrui.

È che tu lo costruisca.

Con un metodo che ti dia il ragionamento per ogni pista, per ogni condizione meteo, per ogni F1.

Un metodo che ti resti addosso e che continui a funzionare quando arriva la prossima patch del simulatore.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Questo Metodo si chiama Car Balance

C’è una cosa che nessun pilota ha mai raccontato sulla realizzazione dei setup.

Il setup di una vettura non è una lista di parametri da riempire alla cieca.

È la sua firma.

Ad esempio, Prost aveva un suo preciso stile di guida.

Cercava la vettura calibrata in un certo modo, entro margini che accettava lui e nessun altro.

Schumacher, d’altro canto, aveva bisogno di un setup diverso.

E se prendi il setup dell’uno e lo dai all’altro, la vettura non gira.

Non perché uno dei due sbaglia.

Ma perché il setup non appartiene a lui.

Dipende dal Car Balance.

Ognuno ha il suo.

Il Car Balance è la formula segreta che l’Ingegner Luigi Mazzola applicava in Ferrari e che è valsa 14 titoli mondiali tra il 1988 e il 2009.

Con questa formula, la stessa monoposto veniva calibrata sugli stili di guida radicalmente diversi di Schumacher, Prost, Räikkönen.

Ognuno con la sua carta d’identità di guida.

Il metodo era semplice: trovare il Car Balance del pilota, poi costruire la vettura intorno a quello.

Non il contrario.

Chi metteva il pilota in una vettura settata secondo una filosofia che non era la sua, otteneva quello che ottiene chiunque scarica un file setup dai forum del creator di turno.

Una vettura che non gira.

Frustrazione.

E la sensazione di non essere all’altezza.

Chi, invece, calibrava la vettura sul Car Balance del pilota, aveva dei vantaggi incalcolabili in termini di sensazione, feeling e passo gara.

Infatti, anche tu hai un Car Balance.

Quello che rappresenta te.

Il tuo stile in pista.

Le tue preferenze.

Il tuo margine di errore.

Un numero che è la tua carta d’identità di pilota. 

Come lo era per Schumacher, Prost, Räikkönen.

Quando lo conosci, non hai più bisogno del setup di un altro pilota.

Perché sai qual è il tuo.

E sai come costruirtelo, in qualsiasi pista.

Cambi tracciato, la vettura la adatti tu.

Ma la tua firma resta la stessa.

E la tua F1 risponde come vuoi tu, sempre.

Il metodo del Car Balance è cuore pulsante e fondamenta di questo nuovo percorso.

Ed è Luigi Mazzola, in persona, a spiegartelo nel videocorso.

Ti guida attraverso il ragionamento con cui, in un box reale, si trova la firma di un pilota.

Come si conserva sulle diverse piste.

E come può valere anche per tutti i prossimi F1.

Al termine del videocorso, non avrai più bisogno di scaricare un file setup dai forum.

Saprai qual è il tuo numero.

E sarai in grado, sulla base di questa formula, di costruire, in qualsiasi condizione, dei setup adatti unicamente al tuo stile di guida.

Questo è esattamente ciò che abbiamo costruito su Assetto D'Autore

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Assetto D'Autore è il percorso sull'Assetto pensato apposta per F1 26.

Il metodo dell’Ingegner Luigi Mazzola calato sulle peculiarità del modello fisico di Codemasters.

Le regole di trasferimento di carico.

Il ragionamento sulla ripartizione della frenata pronto per essere applicato su ogni pista del mondiale.

Non è un pack di file da scaricare (per quello c'è il nostro ADT Setup Pack F1 26).

Non è una raccolta di video generici.

Non è l’ennesimo tutorial che ti dice cosa toccare senza spiegarti il perché.

È un percorso strutturato che ti consegna il metodo per costruirti l’assetto pista per pista.

Un modo di ragionare che ti resta quando cambi tracciato, quando cambiano le condizioni, quando arriva il prossimo aggiornamento del simulatore, o quando c'è proprio un nuovo F1.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Quello che impari in Assetto D'Autore lo porti in Bahrain, a Silverstone, a Spa, a Monza...

A Suzuka, a Interlagos, e su ogni circuito del mondiale, in qualifica e in gara, con l’asciutto e sotto la pioggia.

Sulle prossime versioni del simulatore quando arriveranno, quando cambieranno i valori aerodinamici, quando le mescole avranno una nuova finestra termica.

Non è un contenuto che scade con il prossimo aggiornamento.

Quello che ti resta è il metodo Car Balance dell’Ingegner Mazzola.

Su F1, non lo trovi altrove.

Il Percorso Assetto D'Autore si compone di due Step:

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

STEP 1: Videocorso a cura di Luigi Mazzola e Massimo Zecchinelli

Oltre tre ore di contenuto strutturato.

Il primo step ti insegna il ragionamento da un punto di vista tecnico. 

Impari la logica del Car Balance che sta alla base di ogni scelta di setup: ogni parametro che tocchi produce una conseguenza precisa sulla monoposto, e ogni conseguenza si può leggere prima ancora di scendere in pista.

Il sistema di lavoro è quello dei box Ferrari degli anni d’oro.

Back-to-back, un parametro alla volta, cronometro alla mano, analisi telemetrica a supporto.

Nessuna scorciatoia, nessun trucco magico, nessuna formula astrusa da imparare a memoria.

Ogni argomento viene affrontato con esempi tratti dai box di Maranello.

Storie che l’Ingegner Mazzola ha vissuto in prima persona negli anni in cui il muretto Ferrari inanellava mondiali su mondiali.

Al termine dello step 1 hai il metodo in testa. 

Sai come si ragiona.

Inoltre, ci saranno interventi integrativi di Massimo Zecchinelli basati su F1 26.

Vero, il metodo di Luigi è senza tempo: vale per sempre.

Ma la monoposto del 2026 ha portato delle nuove dinamiche che prima non esistevano.

La gestione della batteria che diventa a tutti gli effetti un qualcosa da considerare anche lato setup.

Il trade-off tra carico aerodinamico ed energia, in cui una vettura troppo carica prosciuga la batteria e una troppo scarica va in crisi in curva.

La straight mode che alleggerisce entrambe le ali e ti obbliga a ripensare il bilanciamento in tutte le piste.

Dentro il percorso trovi una serie di interventi in cui Massimo Zecchinelli, Setup and Telemetry Specialist ADT, prende questi fenomeni uno per uno e li spiega nel dettaglio, dal punto di vista dei parametri di F1 26.

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

STEP 2: Sessione Privata sul Setup con Massimo Zecchinelli.

90 minuti in pista, a tu per tu con Massimo.

Massimo Zecchinelli è il Setup and Telemetry Specialist di ADT Esports Academy, formato personalmente dall’Ingegner Mazzola.

Qui, il ragionamento del videocorso diventa un automatismo, calato sul tuo caso concreto.

La Sessione Privata è strutturata in due parti.

Prima parte, teorica.

Massimo approfondisce con te gli argomenti specifici del videocorso su cui vuoi lavorare. 

Quelli su cui senti di dover mettere ordine per comprenderli fino in fondo.

Se il nodo per te è il differenziale, si scava sul differenziale.

Se hai bisogno di sistemare il brake bias, vai su quello.

Seconda parte, pratica. 

Si scende in pista insieme.

Sul tuo F1, con il tuo hardware, con la tua sensibilità di guida.

Si testano i parametri sul tuo caso concreto, si vede in tempo reale come reagisce la vettura, si costruisce il ragionamento operativo che dopo la Sessione porterai a ogni tuo weekend di gara.

Il videocorso è costruito su 8 Moduli

Assetto D'Autore - Il Metodo del Car Balance

Modulo 1: Il Metodo del Car Balance

Il modulo di apertura.

Ti consegna la procedura Back-to-Back usata nei box Ferrari: modifichi un solo parametro, giri, ripristini, ripeti, poi confronti i tempi sul giro.

Impari a leggere l’effetto primario di ogni voce del menu (quello scritto) e il suo effetto secondario (quello che ti mette in ginocchio dopo qualche giro, se lo ignori).

Chiudi il modulo con un ragionamento operativo pulito, senza più cambiare tre parametri insieme sperando di indovinare.

Modulo 2: Aerodinamica

Smonti il falso mito dell’assetto rasoterra: sotto una certa soglia il fondo stalla e il carico crolla, perché la relazione con l’altezza da terra non è lineare.

Lavorerai sul bilanciamento tra ala anteriore e posteriore, sul centro di pressione e sulla mappa aerodinamica, quella che i team reali usano per capire in quale finestra la vettura deve lavorare.

Inoltre, ricorda, dal 2026 l’aerodinamica non è più solo una questione di carico e resistenza, è anche una questione di energia.

In questo modulo, imparerai a trovare quel punto di equilibrio che tiene insieme il grip in curva e la carica elettrica in rettilineo, tenendo conto della straight mode che in fondo al dritto ti alleggerisce comunque entrambe le ali.

Modulo 3: Differenziale

Il grande sconosciuto del setup.

Il parametro che decide se in uscita di curva la monoposto ti trascina fuori pista o meno.

Differenziale in accelerazione, differenziale in rilascio: cosa fanno e in quale direzione muoverli quando la monoposto sottosterza in appoggio o ti parte via all’uscita.

Moduli 4-5: Il Bilanciamento Meccanico (Geometrie e Sospensioni)

Il modulo più denso.

Tutto il lavoro sulle sospensioni e sulle barre antirollio.

Qui chiarisci il concetto che ribalta il senso comune: le barre antirollio non riducono il carico laterale, lo distribuiscono tra asse anteriore e posteriore.

Ed è proprio qui che il 2026 ti obbliga a rivedere ogni abitudine.

Le finestre di lavoro si sono spostate, e il valore che l’anno scorso ti dava equilibrio oggi ti dà una monoposto che non gira.

Lavori sull’altezza da terra, sulla geometria delle sospensioni, sulla campanatura e sulla convergenza, per stabilizzare i tratti veloci senza compromettere il resto del bilanciamento.

Modulo 6: Freni

Il brake bias è un compromesso da centrare al millimetro tra staccata pulita e monoposto che ruota a metà curva.

Se lo sposti troppo avanti, la vettura non gira.

Se è troppo indietro, il posteriore parte alla prima staccata pesante.

Il valore giusto cambia da pista a pista, da pilota a pilota, da hardware a hardware.

Modulo 7: Pneumatici

Tutto il lavoro sulle sospensioni è inutile se la gomma non lavora.

Impari a mantenere la mescola nella finestra termica per uno stint intero, senza salire oltre il punto ottimale.

C’è poi il contro-intuito del bagnato: la fisica reale ti dice di alzare le pressioni per generare calore ed entrare nella finestra, non di scaricarle come suggerirebbe il senso comune.

Chiudi con graining e load sensitivity: perché un asse consuma prima dell’altro e perché il grip cresce meno che proporzionalmente al carico verticale.

BONUS Modulo 8: Adattamenti

L’ultimo modulo, quello che chiude il cerchio.

Come adattare la base costruita in asciutto quando cambia il meteo: bagnato, asfalto freddo, condizioni miste, con i 2-3 parametri giusti da toccare senza rifare tutto da capo.

Il Metodo Car Balance di Luigi Mazzola è il cuore del corso

Il filo che tiene insieme gli 8 Moduli in un pezzo solo.

Il car balance è la sintesi dell’equilibrio complessivo della vettura, la firma che l’Ingegnerissimo ha portato nei suoi 14 Mondiali con Ferrari.

È personale.

Due piloti sulla stessa monoposto possono avere un car balance diverso, perché racconta il modo con cui tu guidi, non un dato universale valido per tutti.

La logica cross-tracciato è la chiave: mantieni invariato l’equilibrio complessivo, adatti gli elementi al circuito che hai davanti, e le variazioni tra i parametri si compensano tra loro.

Il cuore del metodo di Luigi Mazzola.

Quello che integra aerodinamica, differenziale, sospensione, freni e pneumatici in una vettura che risponde alla tua guida.

Scoprirai, all'interno del videocorso, la formula segreta di questo metodo.

Un chiarimento: Assetto D'Autore vs ADT Setup Pack

Un chiarimento che ci teniamo a fare subito, prima che possa nascere qualsiasi confusione.

In casa ADT esiste già il Pack Setup per F1 26. 

Un pacchetto di file pronto, testato dal team ADT, con una base solida da cui partire quando devi buttarti in pista senza troppi pensieri.

Uno strumento che entra subito in azione e ti porta in griglia senza farti perdere tempo prezioso.

Assetto D'Autore è un’altra cosa.

Non è un pack.

Non ti consegna file da caricare.

Non ti dice “usa questo valore su questa pista”.

È il percorso per imparare a costruirli in autonomia.

  • Valido su ogni pista che c'è oggi su F1
  • Valido su ogni modifica che arriverà con le prossime patch
  • Valido su ogni F1, attuale e futuro
  • Valido su ogni condizione meteo, asciutto, misto o bagnato che sia

Per chi ha l'ADT Setup Pack F1 26: Assetto D'Autore ti dà il ragionamento per adattarlo alla tua sensibilità di guida, al tuo hardware... Sblocca il valore massimo di quel pacchetto che hai già in mano.

Per chi non li ha ancora: Assetto D'Autore ti rende indipendente. Non dovrai più chiedere in giro, non dovrai più scaricare file dal forum di turno. Insieme, ti rendono un pilota letale e indipendente.

Ma non devi fidarti solo della nostra parola.

Non devi fidarti nemmeno dei 14 Titoli Mondiali di Luigi Mazzola in Ferrari.

I principi fisici e le logiche di setup che trovi in Assetto D'Autore sono le stesse identiche pratiche di lavoro che Alberto e Massimo usano ogni giorno nei percorsi privati di ADT.

Questo metodo ha funzionato per piloti come te, non alieni da top 10 mondiale. 

Persone che lavorano tutto il giorno, che accendono F1 per staccare la spina dopo essere stati sommersi dagli impegni.

Guarda cosa succede quando un SimDriver smette di combattere contro il menu dei setup e comincia ad applicare il metodo Car Balance.

Questi piloti hanno fatto una scelta precisa.

Hanno smesso di scaricare file dai forum sperando nel miracolo.

Hanno smesso di dare la colpa alla periferica.

Hanno studiato le cause.

Hanno applicato le correzioni.

I loro tempi sul giro sono di gran lunga scesi, ma soprattutto hanno ripreso il piacere di guidare su F1.

Il sistema funziona, i risultati li dice il cronometro. 

L'unico strumento che non mente mai.

Qual è l'investimento richiesto per accedere a Assetto D'Autore?

Ti tranquillizziamo subito.

Per questo periodo abbiamo preparato un’offerta pensata apposta per abbattere ogni barriera d’ingresso.

Prima di svelarti la cifra esatta, ci teniamo a fare chiarezza su cosa avrai tra le mani non appena effettuerai l’accesso.

Videocorso Assetto D'Autore

I sette moduli integrali sul metodo Car Balance di Luigi Mazzola, adattati a F1 26, con gli interventi integrativi di Massimo Zecchinelli sui fenomeni delle nuove monoposto.

Con accesso illimitato all’area riservata, senza scadenze.

Riguardi i video quante volte vuoi.

Ci torni sopra prima di ogni weekend di gara, se ti serve.

Valore reale: 497€

Sessione Privata 1-to-1 sul Setup con Massimo Zecchinelli

Novanta minuti, a tu per tu con il Setup and Telemetry Specialist di ADT.

Prima parte teorica di approfondimento sugli argomenti del videocorso che vuoi mettere in ordine.

Seconda parte pratica in pista.

Valore reale: 120€

Valore del percorso: 617€

Ma in questa fase il prezzo sarà di soli...

297€.

Inoltre, prendendo adesso il percorso, riceverai anche 3 BONUS IRRESISTIBILI:

BONUS 1: Videocorso Nella Mente del Campione

C’è un livello del pilota che nessun setup tocca mai: lo stato mentale con cui entri in pista.

Viene prima di tutto, anche dell’assetto e dello stile di guida.

Luigi Mazzola l’ha imparato in un box da 14 Titoli Mondiali osservando Prost e Schumacher, e l’ha applicato a un numero 1 del tennis mondiale.

Sotto la stessa pressione, chi ha allenato la testa tiene il ritmo.

Chi non l’ha allenata cede al terzo giro.

Nel videocorso Luigi ti consegna i protocolli mentali che usa con i suoi piloti.

Li mettiamo qui perché il setup non copre questo pezzo.

Valore reale: 97€

BONUS 2: Manuali PDF Action-Reaction

È il protocollo operativo del nostro Setup and Telemetry Specialist, disponibile in due manuali.

Uno per la modifica del setup su asciutto, uno per il passaggio tra asciutto e bagnato.

Funziona così: hai un problema in pista, identifichi il sintomo, il manuale ti dice quale parametro toccare e perché.

Non "alza questo numero e basta".

Ti insegna a distinguere la causa dall'effetto, a capire perché la vettura fa quello che fa.

Ti parte il posteriore in uscita di curva?

Spesso il problema non è il posteriore.

È il sottosterzo in ingresso che ti obbliga a compensare con il gas, e alla fine la vettura se ne va.

Se non lo sai, per mesi vai a modificare la cosa sbagliata.

I manuali di Massimo ti insegna a leggere quei segnali.

I concetti che impari qui valgono per sempre.

Resteranno validi anche sui prossimi F1, perché la logica del car balance non cambia.

Valore reale: 134€

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BONUS 3: App Web "Trova il tuo Car Balance"

Un'applicazione web sviluppata da noi di ADT e disponibile esclusivamente per chi svolgerà questo percorso.

Prima di ogni gara o sessione, copia i valori del tuo setup su questa App Web che calcola in automatico il tuo Car Balance, con tutti gli elementi che contano per costruirti l'assetto.

È il tuo numero, quello di cui ti abbiamo parlato, che ti compare all'istante senza fare un conto a mano.

La puoi usare da qualsiasi dispositivo ogni volta che scendi in pista.

Il videocorso ti dà il ragionamento.

L'App Web ti dà il numero, in tempo reale.

Valore reale: 97€

Valore comprensivo di BONUS: 617€ + 328€ = 945€

Prezzo per te di 297€.

Circa 25€ al mese, meno di un abbonamento mensile per le partite di calcio italiano, per portarti a casa un Metodo che varrà PER SEMPRE.

Su F1 26, F1 27, F1 28...

Saprai sempre dove mettere le mani, garantendoti una marcia in più sui tuoi avversari per tutta la tua carriera da SimDriver su F1.

E, ti diremo di più, anche su altri simulatori di guida.

Alla fine, nel percorso scoprirai come i principi del metodo del Car Balance siano gli stessi per qualsiasi vettura tu dovrai guidare.

Attenzione però: la seguente offerta scade il 4 Agosto a Mezzanotte 

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OFFERTA SCADUTA!

"O Impari, o ti Rimborsiamo"

Vogliamo che la tua unica preoccupazione sia abbassare i tempi in pista.

L’ansia di fare un acquisto sbagliato la prendiamo noi sulle nostre spalle.

Non ti chiediamo di decidere adesso se Assetto D'Autore fa per te.

Ti chiediamo di testarlo.

Entri nel percorso.

Guardi tutte le lezioni ai tuoi ritmi, senza scadenze imposte.

Fai la Sessione Privata di 90 minuti in pista con Massimo.

Applichi il metodo sul tuo simulatore, sulle tue vetture preferite, sui tracciati che macini di più.

Se alla fine del percorso non sai più cose di prima sul setup su F1 26.

Se non hai capito la fisica dietro alle reazioni della tua monoposto.

Se non hai imparato nulla che ti faccia mettere le mani nel menu con una logica chiara e inattaccabile.

Ci scrivi un’email e ti restituiamo il 100% di quello che hai pagato.

Sappiamo il valore di questo materiale.

Sappiamo che chi completa il percorso non torna più indietro.

Il tuo rischio è zero.

Non hai davvero nulla da perdere.

La seconda (e più importante) garanzia: non ti lasciamo da solo.

E qui vogliamo andare oltre.

Perché c’è una seconda garanzia, ed è una cosa a cui teniamo in modo particolare.

Quando avrai completato il percorso e svolto la Sessione Privata sul Setup con Massimo, potrebbe succedere che ci accorgiamo, guardando il tuo lavoro, che c’è ancora tanto da fare.

Ed è normale.

Non è una colpa, non è un fallimento.

Come diceva Totò: “Nessuno nasce imparato!”.

In quel caso, siamo noi a scriverti.

Non aspettiamo che sia tu a chiedere.

Ti contattiamo noi, e strutturiamo insieme un piccolo percorso integrativo per farti migliorare su F1 26.

Gratuitamente.

Il motivo è semplice, ed è lo stesso spirito con cui abbiamo aperto quest’azienda nel 2018: non lasciare mai nessuno da solo al simulatore.

E proprio quest’anno questo impegno conta il doppio.

Il cambio regolamentare è stato massiccio e ha toccato ogni singola area della monoposto: la tecnica di guida, il setup, la gestione della batteria.

C’è più confusione in giro rispetto a qualunque altra stagione, e più cose da rimettere in ordine.

Ecco perché mettiamo sul piatto anche questa seconda garanzia, che ti consente, se lo riteniamo opportuno noi, un percorso supplementare di miglioramento gratuito al nostro fianco.

Non è un rimborso.

Non è un reclamo.

È il nostro impegno a portarti dall’altra parte, fino a quando quei setup non li saprai costruire da solo.

A questo punto hai due strade davanti a te.

La prima strada.

Chiudi questa pagina.

Torni su F1 stasera.

Fai i tuoi giri.

Un tempo sì, un tempo no.

Ti alzi frustrato perché anche oggi il delta è rimasto rosso.

Smanetti qualche parametro alla cieca.

Altezza un click più bassa.

Gomme leggermente più gonfie.

Qualche click di sospensione a intuito.

Domani stessa sessione, stesse criticità magari amplificate.

Più avanti scaricherai i setup del creator di turno.

Nessuno gira come promesso, nessuno restituisce i decimi che ti aveva raccontato il video.

Poco dopo sei stanco. 

Hai percorso un mare di giri senza vedere risultati concreti.

Più avanti cominci a chiederti se F1 faccia per te.

Guardi la postazione e ti chiedi se non era il caso di spendere quei soldi in altro.

Finirà con il volante che avrà il velo di polvere sopra.

Nella tua testa una vocina ha vinto la sua guerra: "forse non fa per me".

È l’esito più probabile per chi ha in mano il tuo talento ma non ha il metodo giusto sotto.

Non perché non hai capacità.

Perché hai consolidato i tuoi difetti di guida per rimanere in pista con una monoposto che non ti perdona.

La seconda strada.

Clicchi sul pulsante qui sotto.

Entri nel percorso.

Il videocorso ti sistema la logica del setup. 

Aerodinamica, differenziale, freni, sospensioni, gomme: capisci la fisica dietro ogni parametro ancora prima di toccarlo.

Poi arriva la Sessione Privata sul Setup con Massimo Zecchinelli.

90 minuti in pista, a tu per tu con lui.

Prima parte teorica sugli argomenti chiave del videocorso. 

Seconda parte pratica: si scende in pista insieme, si testano i parametri sul tuo caso concreto, sul tuo hardware, con la tua sensibilità di guida.

Da lì in avanti F1 26 sarà come se fosse un'altra storia.

Ogni curva ti restituisce informazioni pulite.

Ogni giro serve.

Ogni scelta di setup ha un motivo dietro.

Non ti chiederai più se il simracing faccia per te.

Stai preparando la prossima gara con un metodo che ti resta addosso, con una marcia in più su tutti i tuoi avversari.

P.S: Ricapitoliamo

Per soli 297€, entro il 4 Agosto a Mezzanotte, ottieni:

  • il videocorso completo Assetto D'Autore con Luigi Mazzola sui sette moduli del metodo Car-Balance
  • La Sessione Privata sul Setup da 90 minuti in pista con Massimo Zecchinelli
  • BONUS 1: il videocorso Nella Mente del Campione sulla Mentalità con Luigi Mazzola. 
  • BONUS 2: 2 Manuali PDF Setup Action-Reaction di Massimo Zecchinelli che consolidano ancor di più i concetti del videocorso
  • BONUS 3: L'App Web "Trova il Tuo Car Balance" che, in pochissimi click, ti consentirà di trovare il tuo numero ideale di Car Balance.
  • La garanzia totale di rimborso: se al termine del percorso senti di non aver imparato nulla di nuovo sul setup su F1 26, ti restituiamo il 100% di quello che hai pagato. L’unica cosa che hai da perdere è continuare a girare in tondo con una vettura che non ti risponde.
  • E la seconda garanzia: se al termine vediamo che c’è ancora da lavorare, siamo noi a scriverti per strutturare un percorso integrativo gratuito, perché non ti lasciamo da solo.

P.P.S: Le giornate di Massimo non sono infinite

I posti per la Sessione Privata con Massimo sono limitati fino a riempimento completo del suo calendario.

Chi agisce ADESSO ottiene tutto. 

Chi aspetta rischia di trovare i calendari pieni e restare a mani vuote, perdendo la sessione privata con Massimo Zecchinelli.

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Domande Frequenti

"Il mio livello è basso e giro a tre secondi dai top. È troppo presto per studiare il setup?"

Il Modulo 1 di Assetto D'Autore parte dalle basi assolute.

Non diamo nulla per scontato.

Che tu sia alle prime armi o che corra da anni, la fisica della vettura non cambia.

Il setup non serve a farti fare il record al primo giro.

Serve a darti una vettura sincera che ti permette di affinare la tecnica senza la paura di finire a muro.

Anzi: se sei alle prime armi, avere presto una vettura che risponde in modo proporzionale ai tuoi comandi ti evita di consolidare automatismi difensivi che poi ti porteresti dietro per anni.

“Non sono un ingegnere. È un corso troppo tecnico per me?”

Come dice l’Ingegner Mazzola stesso nelle lezioni: “Non servono formule. Serve capire causa-effetto”.

Nel videocorso non ti riempiamo di matematica. 

Ti spieghiamo in modo visivo e logico il perché di ogni reazione della tua vettura.

Se hai la curiosità di capire cosa succede sotto la scocca quando tocchi un parametro, capirai tutto senza problemi.

“Con tutti i cambiamenti del 2026 vale la pena studiare adesso il setup?”

È proprio il momento migliore.

Il regolamento ha ribaltato tutto: batteria, aerodinamica, tecnica di guida.

I setup della passata stagione sono da buttare, e chi si affida ai vecchi valori si ritrova una monoposto inguidabile.

Il metodo Car Balance è l’unica cosa che non scade.

Non ti insegna un elenco di valori da copiare, ti insegna a ricostruire il setup da zero ogni volta che le regole cambiano.

E quest’anno sono cambiate più che mai.

“Assetto D'Autore funziona solo su F1 26?”

La Sessione Privata con Massimo si tiene per default proprio su F1 26.

Ma i principi fisici che impari, cioè trasferimento di carico, bilanciamento aerodinamico, comportamento delle sospensioni, load sensitivity delle gomme, sono universali.

Su altri simulatori, e i futuri F1, li applicherai allo stesso modo.

Il metodo è portatile ovunque ci sia un modello fisico che rispetta la realtà.

“Ho già il vostro Pack Setup. Perché dovrei prendere anche Assetto D'Autore?”

Sono due elementi complementari, non alternativi.

Il Pack ti dà una base pronta, professionale, sicura da cui partire quando devi buttarti in pista senza pensare.

Assetto D'Autore ti dà il metodo per adattare quella base alla tua sensibilità di guida, al tuo hardware...

Insieme, ti rendono un pilota letale e indipendente.

Presi separatamente, sono due strumenti diversi che risolvono problemi diversi.

“Quando avviene la Sessione Privata con Massimo?”

Al termine del videocorso, lo staff ADT ti contatta per organizzare insieme data e ora della tua Sessione con Massimo.

La Sessione si tiene in pista, 90 minuti a tu per tu con lui.

Prima parte teorica di approfondimento sugli argomenti del videocorso su cui vuoi lavorare.

Seconda parte pratica di test setup sul tuo F1.

“Ho bisogno di assistenza o ho un dubbio specifico. Chi contatto?”

Clicca il seguente Link per rivolgerti alla nostra Assistenza WhatsApp: --> WHATSAPP ADT

Un nostro Tutor è pronto a risponderti e ad aiutarti a capire se Assetto D'Autore è il percorso giusto per te.